Criteri di valutazione

La valutazione ha finalità prevalentemente formativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti ed al successo scolastico di ciascun alunno. Pertanto la valutazione non rileva solamente gli esiti ma pone attenzione soprattutto ai processi formativi dell’alunno, è strettamente correlata alla programmazione delle attività ed agli obiettivi di apprendimento, tiene nella dovuta considerazione il differenziale di apprendimento ed il punto di partenza di ogni singolo alunno. Si realizza attraverso l’osservazione continua e sistematica dei processi di apprendimento, cercando di fornire all’alunno tutti gli elementi necessari per migliorare il proprio rendimento scolastico e di metterlo in grado di fare una corretta autovalutazione dei suoi comportamenti e percorsi di apprendimento. Pertanto, nella formulazione delle valutazioni si eviterà di ricorrere a medie aritmetiche valorizzando in via preminente l’impegno dell’alunno ed il suo percorso complessivo.

La scuola si impegna nel corso dell’anno ad assicurare ad ogni studente, in presenza di carenze formative, una assistenza adeguata, prevedendo in sede di Consiglio di classe percorsi di apprendimento personalizzati ed organizzando corsi di recupero nelle principali materie. In particolare, l’esito di tali corsi sarà tenuto in debita considerazione nella valutazione finale.

La valutazione dei processi formativi e degli esiti degli apprendimenti conseguiti sarà oggetto di adeguata informativa per le famiglie degli alunni, il cui coinvolgimento nel processo educativo costituisce un elemento indispensabile per il successo formativo dell’alunno.

Nella valutazione del comportamento degli alunni si dovrà tener conto di tutti gli elementi contestuali che possono aiutare a comprenderne le motivazioni. La valutazione del comportamento ha infatti una importante valenza formativa considerando atteggiamenti, correttezza e coerenza nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento dei doveri e modalità di partecipazione alla vita della scuola per l’intero arco temporale del periodo considerato. Tale valutazione pertanto può essere riferita non necessariamente a singoli episodi che abbiano dato luogo a sanzioni disciplinari ma deve tenere in considerazione tutto il comportamento dell’alunno nel senso sopra delineato.

La valutazione degli alunni si basa sulla collegialità decisionale dei docenti riuniti nel consiglio di classe, come previsto dall’articolo 3 della legge 169/2008, a garanzia di una sintesi valutativa finale sufficientemente ampia che sia in grado di attestare lo sviluppo integrale conseguito dall’alunno.